21.10.2020

Elezioni USA: quali sono i rischi di coda?

 Innanzitutto, di recente abbiamo osservato due fatti: il vantaggio di Biden è passato dal 6,5% a settembre a una percentuale più vicina al 10% nel momento in cui scriviamo; inoltre, se alla campagna di Trump mancano le risorse finanziarie, quella di Biden non risente affatto della stessa pressione.

Ovviamente, non possiamo semplicemente archiviare le elezioni come un fatto concluso.

Il motivo principale è che quest’anno la quota di elettori che voteranno per posta aumenterà notevolmente e sono mesi che Trump continua a sostenere il pretesto che le votazioni per posta danno troppe opportunità di frode. Le agenzie di stato e i tribunali di ordine inferiore stanno adattando i rispettivi regolamenti per agevolare le votazioni per posta, mentre le corti di ordine superiore stanno ribaltando tali decisioni. Entrambi gli atteggiamenti creano i presupposti per mettere in discussione i risultati effettivi delle elezioni. Riteniamo che ci sia una probabilità del 10-15% che le elezioni presidenziali raggiungano livelli di tensione tali da portare entrambe le parti a reclamare la vittoria e richiedere alle autorità di rivedere i risultati delle elezioni. Ovviamente, ci sarà una sola persona a prestare giuramento il 20 gennaio, ma è possibile che non si sappia chi giurerà fino a metà gennaio. Se a questo aggiungiamo il fatto che, in uno scenario simile, il nuovo presidente apparirà illegittimo a circa metà del paese, siamo portati a vedere in questo esito plausibile un chiaro rischio di coda per i mercati finanziari.

È risaputo che, nell'eventualità di una più probabile vittoria di Biden e del senato democratico, le politiche non saranno favorevoli al capitale. Infatti, Biden ha in programma di:

  • aumentare le imposte sulle società, riportandole ai livelli precedenti al taglio del 2017;
  • aumentare le imposte sulle società statunitensi che operano oltreoceano;
  • tassare le plusvalenze come reddito ordinario (per gli importi superiori a 1 milione di USD);
  • stabilire una tassa minima sul reddito lordo;
  • aumentare l’aliquota fiscale marginale per chi guadagna importi superiori a 400.000 USD all’anno.

Certo, è previsto un pacchetto di sostegni per la pandemia di COVID-19 di oltre 2 trilioni di USD e un grande disegno di legge che comprenderà spese per i progetti relativi all’energia verde e un’estensione di Obamacare che potrebbe compensare i sentiment di mercato. Ciononostante, Biden prevede anche di ristabilire alcune normative. Di recente i democratici della Camera hanno esplorato le questioni di antitrust legate ai giganti di Internet e, visto il peso di questi ultimi gli indici USA, gli indici Standard & Poor’s 500 e Nasdaq potrebbero affrontare una certa pressione alla vendita. Anche questo scenario può essere considerato un rischio di coda.

 

 

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